venerdì 13 febbraio 2026

Un minuto di silenzio per Zoe

Questa mattina, nelle nostre aule, il tempo si è fermato per un momento. Un minuto di silenzio: pochi secondi che pesano come pietra, che dicono tutto senza usare parole. Lo abbiamo dedicato a Zoe Trinchero, diciassette anni, uccisa a Nizza Monferrato nella notte tra il 6 e il 7 febbraio 2026. Una ragazza come tante di noi. Come potremmo essere ognuna di noi. Lavorava al bar della stazione, sognava di diventare psicologa, di viaggiare, di vivere. Aveva la vita davanti. Gliel'hanno tolta per un rifiuto.

Perché lo abbiamo fatto. Una scuola non è solo un luogo dove si impara la matematica o si legge un romanzo. È una comunità che educa, che forma, che dà un nome alle cose. E oggi il nome che dovevamo pronunciare — anche nel silenzio — era quello di Zoe. Fermarsi un minuto significa dire che quella morte non ci è indifferente. Significa riconoscere che Zoe era una persona reale, con un nome, con sogni, con affetti. Non un numero nelle statistiche, non una notizia da scorrere sul telefono tra una notifica e l'altra. Significa anche, e forse soprattutto, fare i conti con una realtà che riguarda il mondo in cui viviamo: quello della violenza contro le donne, del controllo, della cultura del possesso che trasforma un "no" in una condanna a morte.

Il valore di un gesto. Potrebbe sembrare poco, un minuto di silenzio. E in un certo senso lo è: non restituisce Zoe alla sua famiglia, non cambia il mondo, non basta. Ma i gesti contano, perché educano. Perché dire insieme, come comunità scolastica, "questa cosa non va bene" è il primo atto necessario prima di qualunque altro cambiamento. La scuola che si ferma per ricordare una vittima di femminicidio trasmette un messaggio preciso alle studentesse e agli studenti seduti in quei banchi: ogni vita ha valore, ogni violenza merita di essere riconosciuta come tale, ogni donna uccisa non è una storia privata ma una questione di tutti e tutte. È in questi gesti che si costruisce una cultura diversa — lentamente, faticosamente, ma concretamente.

Quello che resta da fare. Il minuto di silenzio di stamattina non può essere un punto di arrivo. Deve essere un punto di partenza. Parlare in classe, leggere, ascoltare, imparare a riconoscere i segnali della violenza, sapere che il rispetto non è opzionale: questo è il lavoro che ci spetta, ogni giorno. Zoe voleva aiutare gli altri. Voleva diventare psicologa. Aveva piani, desideri, un futuro. Onorare la sua memoria significa impegnarsi affinché nessun'altra ragazza debba smettere di sognare per colpa di qualcuno che non sa accettare un rifiuto.

Riposa in pace, Zoe.

L'intera comunità scolastica IIS "V. Alfieri" di Asti

giovedì 18 settembre 2025

Concorso "La solidarietà nella società moderna"

 

Riconoscimento alle studentesse dell’Istituto Alfieri che scrivono di solidarietà

    Giornata di premiazione quella di sabato 13 settembre per l’Istituto Alfieri, presente alla serata del concorso letterario dal titolo “La solidarietà nell’età moderna” edizione 2025 indetto dal Collegio circoscrizionale del Piemonte e Valle d’Aosta del Grande Oriente d’Italia.

    La premiazione, a cui ha  partecipato  l’Associazione culturale Monviso che già aveva presentato il tema del concorso alle scuole astigiane nel corso del precedente anno scolastico, si è svolta nella suggestiva cornice del Teatro municipale di Costigliole d’Asti  ed è proseguita con una cena di gala offerta presso l’altrettanto splendida location del castello della cittadina astigiana. A officiare la cerimonia di premiazione il Presidente del collegio circoscrizionale del Piemonte e della Valle d’Aosta del Grande Oriente d’Italia, Daniele Lanzavecchia.

     

    Molti gli elaborati in gara, diversi nella forma e nello sviluppo delle argomentazioni che si sono snodate a partire dall’importante tema proposto dal concorso, quello della solidarietà che si scontra oggi più che mai con un sempre più diffuso senso di egoismo ed individualità che permea la società moderna.

     Gli studenti hanno messo negli elaborati le proprie riflessioni e idee personali, hanno lasciato correre la fantasia, talvolta sono state le loro stesse esperienze a dare vita ai temi e alle poesie presentati in concorso.

    Per l’Istituto Alfieri sono state premiate le studentesse Sabrina Italiano dell’istituto Professionale Q.Sella e Miriam Signoriello  del Liceo Artistico B.Alfieri che, guidate dalle rispettive insegnanti di Lettere, Prof.ssa Annamaria Rolfo e Emma Maria Franchini, si sono cimentate per la prima volta nel concorso, scrivendo di immigrazione, di povertà, di guerra, attualizzando il pensiero di Voltaire e rimarcando il concetto di come il bene sociale sia un requisito irrinunciabile, poiché non esiste il vero bene se non ciò che fa il bene della collettività.

     Il riconoscimento ricevuto  è stato di orgoglio per le proprie docenti e per la Dirigente, Maria Stella Perrone, intervenuta alla premiazione al fianco delle studentesse per testimoniare come la scuola intenda accompagnare la crescita culturale e umana dei propri studenti, spingendoli a partecipare ad esperienze di grande valore formativo.

 A cura della Prof.ssa Antonietta Galanzino

 

martedì 1 luglio 2025

Competenze per il futuro: successo per i corsi DM 65/2023​ all'Alfieri

Coinvolti circa 500 studenti in 20 percorsi formativi tra STEM, digitale, orientamento e cittadinanza

Si è conclusa con esiti estremamente positivi la progettualità dell’IIS “Vittorio Alfieri” di Asti realizzata nell’ambito del DM 65/2023, dal titolo “Costruire le competenze del futuro per essere cittadini del mondo”, che ha interessato gli anni scolastici 2023/24 e 2024/25. Un’iniziativa ampia e articolata che ha visto l’attivazione di 20 corsi di formazione, ciascuno della durata di 20 ore, e il coinvolgimento di circa 500 studenti dei diversi indirizzi dell’Istituto.

Il progetto ha rappresentato un investimento strategico sulle competenze chiave per il futuro, con particolare attenzione alle discipline STEM, al digitale, all’orientamento universitario e professionale, alla cittadinanza digitale e all’integrazione tra saperi scientifici, umanistici e artistici. L’elevata partecipazione e la continuità nella frequenza hanno confermato il forte interesse degli studenti e la coerenza delle proposte con i loro bisogni formativi.

Tra i percorsi più significativi si segnalano i corsi dedicati alla riduzione del divario di genere nelle STEM, come “Donne di successo nelle STEM”, che ha unito riflessione culturale e produzione di podcast, offrendo alle studentesse modelli positivi e strumenti espressivi innovativi. Ampio riscontro hanno avuto anche i laboratori di architettura, coding, intelligenza artificiale, media literacy e cittadinanza digitale, che hanno permesso agli studenti di sviluppare competenze tecniche, creative e critiche attraverso metodologie attive e laboratoriali.

Grande attenzione è stata riservata anche all’orientamento universitario, con corsi mirati al potenziamento delle competenze in matematica, fisica, chimica, biologia e logica, pensati per supportare gli studenti nella preparazione ai test di accesso e nelle scelte post-diploma. Accanto a questi, i percorsi di editoria e giornalismo, di musica digitale, di valorizzazione del patrimonio scientifico dell’Istituto e di dialogo tra arte e scienza hanno contribuito ad ampliare gli orizzonti culturali degli studenti e a rafforzare competenze trasversali come il lavoro di gruppo, la comunicazione e il problem solving.

Particolarmente apprezzati sono stati anche i corsi dedicati all’Intelligenza Artificiale e all’etica delle tecnologie, che hanno favorito un approccio consapevole e critico agli strumenti digitali emergenti, stimolando riflessioni profonde sui temi della libertà, della responsabilità e del rapporto tra uomo e tecnologia.

«I risultati raggiunti dimostrano come una progettazione didattica attenta e integrata possa incidere in modo concreto sulla motivazione e sulle competenze degli studenti», sottolineano i docenti referenti del progetto, Antonietta Galanzino, referente di progetto, e Cinzia Zenzon, Federico Baglivo. Roberta Garbarino e Luca Perosino. «I corsi hanno favorito un apprendimento attivo, inclusivo e orientativo, permettendo agli studenti di mettersi in gioco, sperimentare e acquisire maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità».

Soddisfazione è stata espressa anche dalla Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, che ha evidenziato come «la progettualità DM 65/2023 abbia rappresentato un’importante occasione di crescita per tutta la comunità scolastica. L’ampiezza dell’offerta, la qualità dei percorsi e la risposta positiva degli studenti confermano il ruolo dell’IIS “V. Alfieri” come scuola capace di guardare al futuro, investendo su competenze solide, inclusive e spendibili nei contesti universitari, professionali e di cittadinanza attiva».

Il bilancio complessivo dell’iniziativa è dunque altamente positivo: il progetto ha rafforzato le competenze STEM e digitali, sostenuto l’orientamento, promosso l’inclusione e valorizzato il dialogo tra saperi, confermando l’impegno dell’IIS “V. Alfieri” di Asti nel formare studenti consapevoli, competenti e pronti ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo.


a cura del prof. Federico Baglivo

mercoledì 11 giugno 2025

Costruire le competenze del futuro, un successo il piano di formazione linguistica per gli studenti

Si è concluso con risultati ampiamente positivi il progetto di formazione promosso dall’IIS “Vittorio Alfieri” di Asti nell’ambito del DM 65/2023, dal titolo significativo “Costruire le competenze del futuro per essere cittadini del mondo”, che ha interessato gli anni scolastici 2023/24 e 2024/25. Un’iniziativa articolata e ambiziosa che ha visto il coinvolgimento di circa 350 studenti attraverso sette corsi di formazione, ciascuno della durata di 20 ore, confermando la forte vocazione europea e internazionale dell’istituto.

Il progetto ha posto al centro il potenziamento delle competenze linguistiche, considerate oggi uno strumento fondamentale per la mobilità, l’inclusione e l’accesso consapevole alle opportunità formative e professionali future. L’ampia partecipazione degli studenti e l’elevato livello di motivazione dimostrato durante le attività testimoniano l’efficacia delle proposte formative e la coerenza del percorso con i bisogni reali delle nuove generazioni.

Tra i corsi attivati, particolare rilievo hanno avuto i percorsi di lingua inglese finalizzati alle certificazioni Cambridge. Il corso B1 Preliminary ha permesso agli studenti di consolidare le competenze linguistiche di base per la comunicazione quotidiana, attraverso un approccio didattico interattivo e orientato all’uso pratico della lingua. Le due edizioni del corso B2 First hanno invece offerto a numerosi partecipanti l’opportunità di raggiungere un livello intermedio-alto, spendibile sia in ambito scolastico sia in contesti di vita reale e professionale. Di alto profilo anche il corso C1 Advanced, pensato per gli studenti più motivati, che ha favorito lo sviluppo di una padronanza linguistica avanzata, fondamentale per affrontare percorsi universitari e internazionali.

Di grande valore educativo si sono rivelati anche i percorsi CLIL, con cinque edizioni di CLIL LA e tre edizioni di CLIL LC, che hanno sperimentato l’insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera. Questi corsi, curati dal prof. Diego Peirano, docente di storia dell'arte, hanno rafforzato non solo le competenze linguistiche, ma anche le capacità cognitive e metodologiche degli studenti, promuovendo un apprendimento integrato, attivo e in linea con le indicazioni europee.

Accanto all’inglese, il progetto ha valorizzato anche il plurilinguismo, grazie al corso DELF di lingua francese, rivolto agli studenti in partenza per l’esperienza Erasmus a Bordeaux. Il percorso, fortemente orientato alla comunicazione pratica e alle situazioni di vita quotidiana, ha rappresentato un supporto concreto per affrontare con maggiore sicurezza l’esperienza di mobilità internazionale, favorendo autonomia, integrazione e apertura culturale.

Il bilancio complessivo dell’iniziativa è estremamente positivo: i corsi hanno contribuito ad accrescere le competenze linguistiche degli studenti, a rafforzare la loro fiducia nelle proprie capacità comunicative e a promuovere una reale cittadinanza europea e globale. Grande soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica, Maria Stella Perrone, che ha sottolineato come «il progetto rappresenti un esempio concreto di scuola capace di investire sulle competenze chiave per il futuro, offrendo agli studenti strumenti reali per muoversi in un contesto sempre più internazionale. La qualità dei percorsi attivati e la risposta entusiasta degli studenti confermano la validità di una progettazione che mette al centro le persone, le loro aspirazioni e la loro crescita come cittadini consapevoli del mondo». L’IIS “V. Alfieri” di Asti si conferma così una scuola attenta ai bisogni formativi del presente e proiettata verso il futuro, capace di offrire opportunità concrete per preparare gli studenti a muoversi con competenza, consapevolezza e responsabilità nel mondo di domani.

A cura del prof. Federico Baglivo

venerdì 6 giugno 2025

Evento conclusivo per il progetto "Fake Game: Smaschera la disinformazione!"

Il 28 maggio nell'Auditorium dell'Istituto "Majorana" di Grugliasco si è tenuto l'evento conclusivo del progetto "Fake Game: smaschera la disinformazione!". Il progetto è stato organizzato dall'Associazione Dschola, di cui il nostro Istituto è socio fondatore, in collaborazione con la Fondazione CRT, Level Up Lab - team studentesco del Politecnico di Torino che si pone come obiettivo la collaborazione per lo sviluppo di videogiochi - e Open the Box - progetto di Data Ninja per la sensibilizzazione sui temi della disinformazione. Per il nostro istituto il progetto si è inserito all'interno delle azioni messe in atto con il DM 65/2023 - referente prof.ssa Antonietta Galanzino - per il potenziamento delle competenze digitali e STEM. Il progetto si è concentrato su un'azione formativa volta a dotare gli studenti di strumenti e indicazioni su come smascherare notizie false o non verificate, imparare a risalire alle fonti, riconoscere i siti affidabili e i tipici meccanismi della disinformazione con l’obiettivo di sviluppare un approccio critico ai contenuti a cui sono esposti in modo maggiore di altre fasce della popolazione. 

Questa finalità è stata perseguita attraverso l’organizzazione di un hackathon, o più precisamente una "game jam" intitolata, appunto, "Fake Game: Smaschera la Disinformazione!" che ha proposto un'esperienza di apprendimento innovativa e coinvolgente che ha coniugato l'educazione formale con il potere del gioco. Il gioco, da sempre strumento privilegiato per favorire l'apprendimento, si è rivelato particolarmente efficace in questo contesto nel quale gli studenti di una dozzina di scuole superiori piemontesi di sono confrontati nell'attività di costruzione di un serious game sul tema dell'informazione e della disinformazione online. La proposta ha voluto mettere le studentesse e gli studenti in grado di applicare le conoscenze acquisite attraverso lo sviluppo di un videogioco, assistiti da esperti di settore, utilizzando la metodologia della game jam, offrendo opportunità di acquisire competenze di programmazione, game design, lavoro in team.

L'iniziativa ha coinvolto le classi 2A e 3A dell'Istituto Professionale Sella, seguite dalla prof.ssa Gaetana Lamacchia, e la classe 4F del Liceo Artistico Benedetto Alfieri, seguita dal prof. Federico Baglivo. Il concorso è stata un'ottima occasione per potenziare le competenze digitali e di educazione civica, in primo luogo, e ha consentito a tutti i partecipanti di competere con spirito di squadra e rafforzare lo spirito di collaborazione. Un ringraziamento da parte degli studenti partecipanti, dei docenti e della Dirigente Scolastica Stella Perrone va all'Associazione DSchola, in particolare alla direttrice Eleonora Pantò e al presidente Alfonso Lupo, per il coordinamento di tutte le attività e per il grande valore intrinseco dell'iniziativa. 


a cura dei proff. Federico Baglivo e Gaetana Lamacchia

giovedì 27 marzo 2025

SCOPRI ASTI: STORIA, CULTURA E TRADIZIONI

 

Nel cuore del Piemonte sorge Asti, una città dal fascino senza tempo, dove il passato romano e medievale si intreccia con le tradizioni enogastronomiche più autentiche.

 Asti romana e medievale: un viaggio nel tempo

Fondata nel II secolo a.C. come accampamento militare romano, l’antica Hasta divenne presto un fiorente centro commerciale. Oggi si possono ancora percorrere le due vie principali dell’epoca: il Cardo (attuale Via Giobert) e il Decumano (attuale Corso Alfieri), e ammirare resti storici come la Torre Rossa, uno dei due pilastri dell’antica porta occidentale. Reperti di grande valore sono conservati nel Museo Lapidario e nella Cripta di Sant’Anastasio.

Nel Medioevo, Asti divenne una delle città più potenti del nord Italia, famosa per le sue torri nobiliari, simbolo di ricchezza e prestigio. Non a caso è conosciuta come “la città delle cento torri”. Tra le più celebri spiccano la Torre Troyana e la Torre Rossa.



Arte e spiritualità: le chiese di Asti

Asti vanta un patrimonio artistico e religioso di grande rilievo. Tra i suoi edifici più importanti troviamo:

• La Cattedrale di Santa Maria Assunta, splendido esempio di gotico piemontese.

• La Collegiata di San Secondo, che conserva le reliquie del Santo Patrono della città.

• La Chiesa di Santa Caterina, elegante struttura barocca del XVIII secolo.

 

Il Palio di Asti: passione e tradizione

Dal 1325, ogni anno ad Asti si corre il Palio, una delle gare più antiche d’Italia. Questa spettacolare corsa di cavalli, che si svolge in Piazza Alfieri, è accompagnata da una suggestiva sfilata in costumi medievali, riportando la città indietro nel tempo.

 


Asti e il suo vino: un’eccellenza mondiale

Asti è una terra di vini pregiati, famosi in tutto il mondo. Tra i più celebri:

• Barbera d’Asti, vino rosso intenso e corposo.

• Moscato d’Asti, dolce e aromatico, perfetto per i dessert.

Vi è poi la Douja d’Or, evento annuale dedicato ai migliori vini italiani.

 

Vieni a scoprire Asti!

Passeggiando nel suo centro storico tra torri, palazzi e mura medievali, potrai respirare l’atmosfera unica di una città che ha saputo conservare la sua anima autentica. La tua voglia di tornarci correrà veloce… come il Palio!

Ti aspettiamo ad Asti per un viaggio indimenticabile tra storia, cultura e sapori unici!

Produzione del testo: alunne e alunni della classe 3^A

Elaborazione finale a cura di: Hava Cani, Giorgia Corrieri, Melissa Gaspari, Magda Lagzouli

 

lunedì 16 dicembre 2024

VENT'ANNI DI SERVIZIO CIVILE

Nella mattinata del 12 dicembre le classi Quarta A dell'Istituto Professionale e Quarta M del Liceo Artistico hanno partecipato all'evento celebrativo dei 20 anni del Servizio Civile che si è tenuto al Teatro Alfieri. L'obiettivo era quello di promuovere la cittadinanza attiva e di far conoscere le attività dei volontari del Servizio Civile Universale del Comune di Asti.

In foto: alcuni studenti della 4^A con De Blasio e Zuli


Davanti ad una platea di circa trecento ragazzi si sono alternati vari momenti, a partire dallo spettacolo "Di sana e robusta Costituzione" del divulgatore e consulente in comunicazione Ferdinando De Blasio Di Palizzi. Ci sono state poi le testimonianze dirette di alcuni giovani ed un intervento a distanza di Francesco Spagnolo, formatore e blogger esperto di Servizio Civile. La mattinata si è conclusa nell'entusiasmo generale per l'intervento a sorpresa del rapper Marco "ZULI" Zuliani, che ha improvvisato due brani utilizzando gli spunti di cittadinanza attiva inviati dai ragazzi e ripresi in un padlet su maxischermo.

A cura della Prof.ssa Annamaria Rolfo


lunedì 2 dicembre 2024

L' Alfieri va a scuola di InDIPENDENZA

 All’”Alfieri”di Asti si va a scuola di InDipendenza

Si è recentemente conclusa presso l’IIS “V.Alfieri“ l’iniziativa educativa promossa dalla cooperativa Jocco nell’ambito del progetto InDipendenze, di cui l’IIS Alfieri è parte attiva e grazie al quale, attraverso la conferma di una collaborazione iniziata già lo scorso anno scolastico, è stata possibile la realizzazione di una azione di grande rilevanza formativa, concretizzatasi attraverso una serie di incontri con gli studenti delle classi prime di tutte e tre le sezioni dirette dalla Dirigente Maria Stella Perrone, il Liceo Classico, il Liceo Artistico e l’Istituto Professionale dei Servizi Commerciali “Q.Sella” per affrontare a 360 gradi il tema complesso ed attuale delle dipendenze.


A condurre gli incontri le dott.sse Monica Marrandino ed Elena Baisi, impegnate nella sensibilizzazione dei ragazzi e delle ragazze sui rischi e sulle conseguenze non solo delle dipendenze da sostanze, ma anche da quelle comportamentali, come il gioco d’azzardo, lo shopping compulsivo, le dipendenze affettive e l’utilizzo del cellulare, fenomeni meno visibili questi, spesso minimizzati dai ragazzi stessi, ma che costituiscono, come ben sottolineano le due specialiste, una forma di dipendenza comportamentale che merita attenzione e interventi specifici.

Gli incontri si sono svolti in forma di laboratori interattivi, che attraverso tecniche di brainstorming, utilizzo di brevi ed efficaci video e giochi interattivi, hanno permesso di sondare il livello di conoscenza dei ragazzi sul tema delle dipendenze, per poi favorire un incremento significativo delle loro conoscenze.

Molto buono il livello di partecipazione ed estremamente positivo il grado di soddisfazione degli studenti, così come testimoniato dai feedback ricevuti dai ragazzi stessi e dagli insegnanti presenti.

L’azione della Cooperativa JOCCO, che si inserisce nel progetto finanziato dal Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e che proseguirà fino a settembre 2025, si concretizza anche con altre iniziative messe in campo dalla cooperativa stessa, che affiancano e arricchiscono quanto svolto nelle scuole di Asti, comprendendo l’istituzione di sportelli di ascolto e l’avvio di attività sportive a forte valore formativo.

Questa azione, spiega il Dirigente Scolastico Maria Stella Perrone, evidenzia quanto sia fondamentale creare sinergie tra i diversi attori del territorio, a partire dalle specifiche professionalità di ciascuno, tutti accomunati dall’obiettivo di lavorare per il benessere e la crescita consapevole degli studenti e delle studentesse. In un contesto in cui la disinformazione sui social dilaga sempre di più, momenti come questi rappresentano un’importante azione di formazione, volta a fornire strumenti di conoscenza fondamentali per distinguere tra informazioni affidabili e contenuti fuorvianti sul fondamentale tema dei comportamenti a rischio.

A cura della Prof.ssa Antonietta Galanzino


sabato 17 febbraio 2024

UN PONTE TRA LA TEORIA E LA PRATICA: gli studenti del SELLA incontrano l'Ufficio Fidi della Banca di Asti

Nella continua ricerca di arricchire l'esperienza formativa degli studenti e di favorire una connessione diretta tra il mondo accademico e quello professionale, il 2 febbraio l'Istituto Superiore V. Alfieri ha ospitato presso l’Aula Magna un incontro d’eccezione tra gli studenti delle classi quinte del Quintino Sella- Indirizzo “Servizi Commerciali” e la Banca di Asti.

Relatori della Banca di Asti sono stati Claudio Campi, ex Responsabile Ufficio Fidi, attualmente Gestore Imprese ed Andrea Leva, specialista dell’Ufficio Fidi, ex alunno del liceo classico V. Alfieri. L'incontro si è focalizzato sull'analisi di bilancio e sul suo ruolo fondamentale nel processo di valutazione del credito, offrendo agli studenti un'opportunità unica di approfondire la teoria appresa in aula attraverso uno sguardo diretto e concreto sulle pratiche bancarie.

L'obiettivo primario dell'incontro è stato quello di mettere in relazione la teoria della contabilità e dell'analisi di bilancio con l'effettivo utilizzo di tali strumenti nel contesto della valutazione del credito bancario. Gli studenti, guidati dai loro docenti di economia aziendale e dagli esperti del settore credito  hanno avuto l'opportunità di comprendere come i bilanci aziendali siano analizzati e interpretati dalle istituzioni finanziarie al fine di valutare la solidità e la credibilità delle imprese richiedenti in ottica di concessione o meno di finanziamento e di pricing del credito con l’approfondimento sulla definizione e affinamento di un rating del cliente.

L'incontro si è sviluppato attraverso l’analisi di un caso pratico che vedeva la richiesta di affidamento da parte di un’azienda del settore della carpenteria metallica (nello specifico, taglio/lavorazione acciaio inox). Gli studenti hanno quindi potuto applicare gli indici di bilancio appresi in classe per valutare la salute finanziaria dell’azienda ed apprezzare la complessità delle decisioni bancarie e l'importanza dell'analisi accurata dei dati finanziari.

Oltre a fornire agli studenti una solida base teorica, l'incontro ha anche offerto loro uno sguardo privilegiato sulle prospettive di carriera nel settore bancario e finanziario, anche in ottica di didattica orientativa. Gli esperti dell'Ufficio Fidi della Banca di Asti hanno condiviso le proprie esperienze lavorative descrivendo le loro figure professionali e offerto consigli preziosi su come avviare una carriera di successo in questo campo dinamico e stimolante.

L'incontro tra gli studenti dell'Istituto Superiore V. Alfieri e l'Ufficio Fidi della Banca di Asti si è rivelato un'esperienza formativa che ha contribuito ad arricchire il percorso educativo degli studenti e ad aprire loro nuove prospettive professionali. La sinergia tra teoria e pratica, tra istituto scolastico e mondo del lavoro, ha dimostrato di essere fondamentale per preparare gli studenti ad affrontare le sfide del mercato del lavoro e a cogliere le opportunità che esso offre.

A cura della prof.ssa Paola Malfatto

lunedì 22 gennaio 2024

Medicina amica all'Alfieri: terzo incontro

Ospitata nella mattinata del 18 gennaio nella suggestiva Aula Magna dell'Istituto Scolastico Alfieri la 3^ tappa del ciclo di conferenze “LA SCUOLA CHIAMA E IL ROTARY RISPONDE, CON MEDICINA AMICA”, edizione 2023-2024, un’iniziativa mirata a promuovere tra gli studenti la consapevolezza del concetto di salute, attraverso una serie di incontri i cui focus affrontano una vasta gamma di problematiche mediche, grazie al contributo di illustri specialisti del territorio astigiano.

Il fulcro della conferenza presso l’IIS V. Alfieri, diretto dalla Dott.ssa Maria Stella Perrone, è stato quello delle malattie cardiache e metaboliche, in particolare il diabete, affrontate sotto la lente della prevenzione da parte degli specialisti intervenuti: il Dott. Luigi Gentile, specialista diabetologo, già direttore della Struttura Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia , il Dott. Marco Scaglione, primario del reparto di Cardiologia dell’Ospedale Cardinal Massaia, il Dott. Antonino Buscemi, specialista cardiologo, la Dott.ssa Masseroni, Farmacista.

Tanti gli studenti ospitati dall’IIS V. Alfieri, più di 100, accompagnati dai loro docenti e provenienti dai Licei A. Monti e F. Vercelli e dall’Istituto A. Castigliano della nostra città.

Per tutti l'opportunità di apprendere direttamente dagli esperti cardiologi e diabetologi intervenuti, utili informazioni sulla fondamentale importanza dell’adozione di stili di vita salutari fin dalla giovane età, poichè, come sottolineato dagli specialisti, le scelte alimentari e comportamentali non corrette, come il consumo esagerato di alcol, il fumo e l'uso di droghe, sono in grado di esercitare un impatto estremamente negativo e decisivo su quella che sarà la salute del cuore in età adulta.

Ancora una volta gli specialisti rotariani puntano sull’informazione e ancor più sulla sensibilizzazione, strumenti indispensabili per la formazione di cittadini critici e consapevoli rispetto alle proprie scelte e alla cui crescita contribuisce in maniera sicuramente decisiva la scuola.

a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino


giovedì 16 novembre 2023

IL SELLA E L'ARTISTICO A SCUOLA DI FINANZA E DI ECONOMIA

Giovedì 9 novembre 2023 ad Astiss si è svolto il primo dei quattro incontri sul tema di Finanza ed Economia Amica, incontro proposto dal Rotary Club alle scuole secondarie di II grado per far sì che i giovani sviluppino qualche conoscenza di quello che è il mondo finanziario, e comprendano gli elementi basilari dell’economia, indispensabili nella vita quotidiana, ma anche per comprendere fenomeni storici sia passati che presenti.

Le classi 5F del liceo artistico B. Alfieri e 4A dell’Istituto Q. Sella si sono ritrovate a condividere un momento di confronto interessante e coinvolgente insieme ai loro docenti e alla Dirigente Maria Stella Perrone, che si è fatta portavoce a scuola dell’importanza di conoscere almeno gli elementi basilari della finanza, sottolineando come anche il Ministero dell’Istruzione e del Merito abbia attenzionato Dirigenti scolastici e docenti sulla necessità che gli studenti imparino semplici nozioni di economia. Il perché è semplice: se anche l’economia non ti interessa, prima o poi lei si interesserà di te. I relatori del convegno, prof. Beppe Ghisolfi - economista, banchiere e giornalista -, il dott. Luca Baravalle - presidente della Fondazione Baravalle -, Mario Sacco - presidente di Astiss - , Maurizio Rasero - Sindaco della città -, e Maurizio Mela, - ex dirigente bancario e Presidente del Rotary - hanno parlato ai giovani studenti, sottolineando l’importanza della conoscenza di quelli che sono i principi dell’economia e di come la finanza sia parte fondamentale della nostra vita. Tra tutti, il grande esperto di finanza, il prof. Beppe Ghisolfi, ma anche un grande umorista, le cui semplici parole hanno colpito nel segno; forse, proprio il suo umorismo, è un modo energico per affrontare tematiche difficili, di cui si sa veramente poco e quel poco che si sa lo si conosce solo in superficie. Un uomo e un professionista con una carriera alle spalle da fare invidia anche ai giovani studenti dell’IIS V. Alfieri, che di finanza sanno poco o nulla, come d'altronde, a detta di Ghisolfi, il 95% degli italiani.

Ed è vero, così vero, che stamattina, durante l’incontro anche il pubblico adulto si è reso conto che quella realtà economica in cui siamo immersi quotidianamente è realtà estranea e lontana, così lontana da farci paura e per cui è opportuno, troppo spesso, non parlarne, proprio perché non la si conosce. Ma se chi deve convincere un pubblico di giovani lo fa con leggerezza, raccontando di sé, portando alla luce aneddoti, semplificando concetti e acronimi, allora anche argomenti difficili diventano quasi familiari. E così la lezione del prof. Ghisolfi è stata lezione di vita più che di economia e di finanza, perché il suo messaggio di fondo rivolto ai giovani, ovvero investite su voi stessi e coltivate il sapere sempre, qualunque strada futura intraprendiate, vale più di qualsiasi investimento finanziario si possa fare.

a cura di 🐈

lunedì 23 ottobre 2023

Uscita didattica classi prime a Santa Margherita - Portofino

Progetto Accoglienza a.s. 2023-2024

    Per tutti gli studenti, e non solo, settembre è il mese dei nuovi inizi: si apre un altro anno scolastico, che porta con sé interrogativi, aspettative, speranze, qualche timore e, perché no, un pizzico di euforia. Sensazioni ben note soprattutto agli studenti delle classi prime, a volte forse un po’ spaesati tra nuovi compagni, nuovi insegnanti, nuove materie, nuove abitudini da imparare. Creare spirito di classe, costruire nuove relazioni, favorire la conoscenza reciproca diventano allora una priorità, che l’IIS “Vittorio Alfieri” ha affrontato con il Progetto Accoglienza a.s. 2023-2024.

Lo scorso 27 settembre le classi prime dell’Istituto Professionale “Q. Sella” e del Liceo Classico “V. Alfieri” sono state accompagnate dai loro docenti a Santa Margherita Ligure, per una passeggiata alla volta di Portofino. Scorci incantevoli e un sole ancora estivo hanno fatto da cornice a una giornata di nuove conoscenze, occasione per instaurare da subito un rapporto umano e autentico anche con gli insegnanti.

Questo il valore formativo delle uscite didattiche a inizio anno, che si rivelano non solo un momento di crescita culturale, ma soprattutto un’opportunità per gettare solide fondamenta su cui costruire, insieme, un nuovo capitolo di vita scolastica.

A cura della professoressa Chiara Lanzavecchia

martedì 25 luglio 2023

Ciò che comincia qui migliora il mondo

"Ciò che comincia qui migliora il mondo": questo è lo slogan che accoglie i partecipanti al Giffoni Film Festival 2023, che è iniziato il 20 luglio e terminerà il 29 luglio. L’iniziativa, nata alcuni decenni orsono con l’obiettivo di far vagliare e premiare i migliori film per ragazzi da una giuria composta appunto da giovanissimi, si è aperta a tematiche di ampio respiro come l’inclusione, le nuove opportunità di lavoro e l’ambiente. 

Proprio in quest’ultimo filone si è inserita l’iniziativa promossa da A2A Energia, a cura della unit Academy di Giffoni Innovation Hub in collaborazione con CivicaMente. L’obiettivo era quello di sensibilizzare e coinvolgere gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sulla transizione energetica e sull’economia circolare, passaggio fondamentale per la lotta al cambiamento climatico.

La classe 1^A dell’Istituto “Q. Sella” di Asti si è aggiudicata il primo posto nella Categoria 1 nella Challenge “Storie sostenibili”: Storia di sostenibilità ad un livello tematico ampio e generale con connotazioni e impatti a livello nazionale e/o internazionale. I ragazzi, coordinati dalla professoressa Nadia Ambrosio assieme al supporto degli altri docenti della classe, hanno creato un podcast della durata di oltre 7 minuti dal titolo “A scuola… di sostenibilità”.

Gli Istituti astigiani si sono particolarmente distinti perché nella Categoria 2 la classe vincitrice è risultata la 1^E dell’Istituto “Pellati” di Nizza con il podcast “Pellati talks – giornata ecologica”, in cui si racconta la realizzazione della giornata ecologica "Puliamo insieme 2023" nella quale i ragazzi hanno partecipato attivamente e hanno intervistato le autorità locali promotrici dell'iniziativa.

La premiazione - della quale potete visionare una splendida galleria fotografica a questo link - è avvenuta in occasione di un evento speciale dedicato alla scuola, all’interno del Giffoni Film Festival. Il dottor Mauro Ghilardi, Chief People and Transformation Officer del gruppo A2A, dopo aver illustrato le azioni della sua Azienda a livello di sostenibilità, si è complimentato con i ragazzi vincitori, che hanno ritirato il premio a nome di tutta la classe, invitandoli a continuare ad occuparsi di queste tematiche, a non credere ai negazionisti dell’emergenza climatica e soprattutto a non cedere allo sconforto o all’indifferenza. 

A cura della prof.ssa Annamaria Rolfo

mercoledì 28 giugno 2023

LA 1A VINCE IL CHALLENGE "STORIE SOSTENIBILI"!

La classe 1A dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali “Quintino Sella” si è aggiudicata il premio per aver vinto la Challenge di A2A – Storie Sostenibili nella categoria 1. Podcast : Storia di sostenibilità ad un livello tematico ampio e generale con connotazioni e impatti a livello nazionale e/o internazionale, elaborato dal titolo “A scuola… di sostenibilità”. 

Il podcast lo potete ascoltare a questo link! 

Storie sostenibili è un’iniziativa promossa da A2A, a cura della Unit Academy di Giffoni Innovation Hub in collaborazione con CivicaMente, con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sulla transizione energetica, passaggio fondamentale per la lotta al cambiamento climatico. 

L’iniziativa, si iscrive a pieno titolo nell’ambito dell’educazione civica, avvicinando ragazze e ragazzi ai principi cardine dell’economia circolare, attraverso un processo di consapevolezza orientato allo sviluppo di una responsabilità condivisa, basata sull’importanza di tradurli nelle proprie abitudini quotidiane, rendendosi portavoce dell’urgenza di un cambiamento etico.

La divulgazione acquisisce, infatti, all’interno di Storie sostenibili un ruolo privilegiato: gli studenti hanno potuto mettere alla prova le conoscenze acquisite e condividerle in modo creativo attraverso lo strumento narrativo del podcast, in una challenge nazionale, con un progetto, la “Storia Sostenibile” della classe. 

Ed è proprio quello della classe 1A dell’IP “Q. Sella” ad esser risultato vincitore e verrà presentato e premiato in occasione di un evento speciale dedicato alla Scuola all’interno del Giffoni Film Festival a Luglio 2023. 

Gli studenti si sono dimostrati entusiasti dell’esperienza così come i docenti che li hanno sostenuti in questo percorso.

“E’ stata un’esperienza fantastica! Mi sono molto divertita a mettermi in gioco in qualcosa che mi vede piuttosto distante per motivi anagrafici da questo tipo di comunicazione, ma le sfide culturali e la ricerca di modalità di coinvolgimento degli studenti, sono tra le “mission” di noi docenti. E non sono certo la sola…I miei colleghi si sono tutti resi disponibili a fornire preziosi supporti per la scrittura e la realizzazione del podcast”. Queste le parole della prof.ssa Ambrosio, docente di Tecniche prof.li dei servizi commerciali che ha guidato gli studenti in questa esperienza. 

A cura della Prof.ssa Nadia Ambrosio

ATNEWS


sabato 10 giugno 2023

PROGETTO: UN TUFFO NELLE COLLINE ASTIGIANE

 

E’ giunto a conclusione il progetto “Un tuffo nelle nostre colline”, che ha visto come protagonisti gli alunni delle classi prime dell’Istituto Professionale “Q.Sella” di Asti ed ha coinvolto il Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano.

Il percorso prevedeva varie fasi, a partire dalla lettura in classe del libro Fossili e territori. Scoperte straordinarie sulle colline astigiane; di Laura Nosenzo, per arrivare preparati alla visita del Museo e all’incontro con i protagonisti del libro: i fossili giunti nel 2019 dal Museo di Scienze Naturali di Torino, ma non ancora esposti al pubblico, e il paleontologo Piero Damarco.

Il 21 aprile vi è stato in aula magna l’incontro con la scrittrice. Nosenzo ha raccontato le motivazioni che hanno portato a ricercare luoghi, testimoni e memorie di ritrovamenti fossiliferi che hanno poi dato vita ai suoi racconti, oltre alle emozioni che questa esperienza ha suscitato in lei stessa e che ha cercato di trasmettere ai lettori attraverso il volume promosso dal Distretto Paleontologico dell’Astigiano e del Monferrato.

In seguito è stato chiesto ai ragazzi di progettare una campagna pubblicitaria a favore del Museo Paleontologico con la stesura di uno specifico business plan (azioni previste e modalità di attuazione). Ne sono scaturite tante idee, dai QR code sparsi per la città ai profili social divertenti per attirare l’attenzione di un pubblico giovane, dai manifesti e dalle locandine allo spot rivolto ai genitori affinché portino i loro bambini e quindi ai biglietti a prezzo speciale, dalla possibilità di incontrare l’autrice del libro o, perché no, un divulgatore famoso come Alberto Angela alla possibilità di vedere a fine visita un video in 3D, ovviamente dopo aver acquistato al bookshop il mini gioco dei fossili…


Insomma, si è scatenata la creatività dei ragazzi e queste idee sono già state comunicate alla dottoressa Alessandra Fassio, responsabile delle attività didattiche dell’Ente Parco.

Cosa è rimasto di tutta questa esperienza ai ragazzi? Molti hanno riferito che hanno imparato senza noia e che questo progetto dovrebbe essere riproposto anche nei prossimi anni.

Nelle loro relazioni è emersa come denominatore comune la sorpresa di ciò che riserva il territorio astigiano e di come degli antichissimi reperti fossili possano “parlare”.

A cura della Prof.ssa Annamaria Rolfo

ATNEWS


domenica 28 maggio 2023

PROGETTO DIDEROT "ECONOMI@SCUOLA"

Nei giorni scorsi è giunto alla conclusione il Progetto Diderot “Economi@scuola”  promosso dalla Fondazione CRT in collaborazione con FEDUF Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al risparmio.

A questo progetto hanno partecipato tre classi dell’Istituto “V. Alfieri” di Asti: due seconde del Professionale e una quarta dell’Artistico.

Il progetto ha approfondito i temi dei pagamenti elettronici, del denaro digitale e della sicurezza online, attraverso una lezione in presenza e la messa a disposizione di materiali e attività da svolgere con le classi.


Al termine dell’incontro è stata proposta una sfida agli studenti e alle studentesse tramite Kahoot e i primi tre classificati hanno potuto partecipare alla sfida conclusiva con i finalisti di tutte le altre scuole della regione Piemonte e Valle d’Aosta che hanno aderito al progetto.
Merito quindi ai  nostri Valente Alessio, classe 2^B Sella, Duò Sara, classe 2^A Sella, Reynaud Anna classe 2^B Sella che con grande responsabilità avevano disputato la sfida finale il 3 maggio, nonostante per gli studenti astigiani fosse giorno di vacanza.
Presso l’OGR Sala Fucine di Torino il 16 maggio si è tenuta la conferenza “LE SCELTE (in)SOSTENIBILI” in cui sono stati proposti vari spunti di riflessione su temi di grande attualità, quali la sostenibilità e il conflitto tra IO e VOI.


I partecipanti hanno potuto riflettere sugli ostacoli alla risoluzione del problema della crisi climatica e anche su quali siano gli aspetti dell’essere umano su cui fare leva.
Si è parlato di istinti morali che portano l’uomo verso la collaborazione: empatia, reciprocità, avversione all’iniquità e importanza della nostra reputazione.
Questi elementi ci devono portare a fare scelte sostenibili non solo per noi ma per l’intera collettività, anche se correlate al denaro e al profitto.

In apertura di questo incontro sono stati premiati i tre finalisti dei tornei di kahoot, uno rivolto alle scuole secondarie di primo e  uno rivolto alle scuole secondarie di secondo grado.
Il nostro studente Valente Alessio è salito sul podio ed è stato premiato come terzo classificato ottenendo un buono del valore totale di 50 € spendibile presso le Librerie Feltrinelli.
E’ stato un bel momento di riflessione e un’ottima occasione per premiare l’impegno dimostrato da questi studenti.
 


 A cura della Prof.ssa Annamaria Rolfo
 


martedì 23 maggio 2023

Medicina amica anche all'IIS "V. Alfieri"

Si è concluso Venerdì 14 aprile con l’incontro presso l’Aula Magna dell’Istituto V. ALFIERI di Asti il percorso formativo “LA SCUOLA CHIAMA E IL ROTARY RISPONDE, CON MEDICINA AMICA”, progettualità nata dalla collaborazione tra il ROTARY CLUB di Asti e gli Istituti scolastici superiori della città, Istituto Artom, Istituto Monti, Liceo Scientifico Vercelli, Istituto Castigliano, Istituto Penna, Istituto Giobert che hanno di volta in volta ospitato un incontro avente focus su determinati ambiti medici, rispetto ai quali i professionisti Rotariani intervenuti hanno messo a disposizione la propria competenza professionale.

Presenti in Aula Magna anche studenti in rappresentanza dell’Istituto Castigliano e dell’Istituto Monti. La nuova forma con cui quest’anno si è realizzata la rassegna delle conferenze, nasce dall’intento di entrare nelle scuole e portare direttamente tra gli studenti l’attenzione rispetto ad importanti tematiche mediche, non solo informando rispetto a ciò che oggi la medicina è in grado di fare, ma anche perseguendo l’intento di diffondere la cultura della prevenzione proprio tra coloro che nel volgere di pochi anni saranno i nuovi cittadini e rispetto ai quali diventa decisiva la promozione di abitudini e stili di vita che permettano di gettare le basi per quello stato di salute che l’OMS definisce non come mera assenza di malattia , ma come “uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale”.

Aspetto questo trattato in maniera esaustiva e con linguaggio chiaro ed efficace dalla Dott.ssa Bucolo, medico psichiatra dell’ASL cittadina e dal Dott. Nuti, medico di Medicina Generale e docente regionale per la Formazione Specialistica in Medicina, che si sono confrontati con gli studenti riuniti nella suggestiva cornice dell’Aula Magna dell’Istituto Alfieri in merito ai temi del disagio adolescenziale, dell’aumentata percezione del malessere fisico in periodo post pandemico, dei rischi derivanti dallo spasmodico bisogno di approvazione sociale, del rapporto tra i pari e del ruolo strategico assunto dalla scuola. 

Significativo a tal proposito l’intervento della Dirigente Dott.ssa Perrone, che ha sottolineato come proprio l’attenzione che la scuola pone nei confronti del disagio psicologico, in tutte le sue manifestazioni, più o meno evidenti, attraverso servizi come lo sportello di ascolto, la formazione di peer educator per il confronto e dialogo tra pari, i momenti di formazione rivolti alle famiglie e non da ultimo il lavoro in rete con le altre istituzioni scolastiche unitamente alle sinergie con le istituzioni operanti sul territorio, possa diventare elemento risolutore di situazioni critiche altrimenti difficilmente attenzionabili.

La tematica dell’ultimo incontro rappresenta in un certo senso quindi un momento di sintesi che giunge al termine di un percorso che ha visto il contributo di importanti figure mediche che nel territorio astigiano operano nel campo della gastroenterologia, della cardiologia e diabetologia, dell’otorinolaringoiatria, dell’oculistica, della ginecologia ed andrologia, della chirurgia, dell’endocrinologia, della medicina fisica e della pediatria. Da sottolineare l’introduzione all’interno di ogni conferenza di un momento dedicato all’approfondimento dell’aspetto professionale durante il quale i medici rotariani degli ambiti sopra citati hanno illustrato importanti aspetti della pratica medica di propria afferenza, anche con il racconto delle proprie esperienze professionali, in un'ottica di orientamento per una futura scelta nell’ambito degli studi universitari.

Un sentito ringraziamento va quindi da parte della Dirigente Maria Stella Perrone e della sua collaboratrice, prof.ssa Antonietta Galanzino, a tutti i professionisti rotariani che hanno reso possibile la realizzazione di questo significativo percorso, rappresentati per l’occasione dal Dott. Maurizio Mela, prossimo presidente per l’anno rotariano 2023-2024.

Un ringraziamento speciale va riservato al Dott. Luigi Gentile, per il suo insostituibile ruolo di organizzatore della progettualità stessa, ma anche per il ruolo di moderatore svolto in occasione di tutti gli incontri, nel corso dei quali con la sua capacità di interazione con gli studenti è riuscito a trasmettere il senso della passione che deve sempre essere alla base della scelta della professione medica.

A cura della prof.ssa Antonietta Galanzino

mercoledì 22 marzo 2023

Al Q.SELLA si va a scuola di Turismo

    Alla base di una efficace azione di formazione si può sicuramente collocare la sinergia tra scuola e territorio, che attraverso i suoi Enti, le sue associazioni e le sue imprese può apportare al contesto scolastico quelle competenze che caratterizzano il mondo del lavoro e che contribuiscono a creare un’ esperienza educativa completa ed arricchente. 
    In quest’ottica è nato il progetto di collaborazione tra l’Istituto Alfieri diretto dalla Dirigente Maria Stella Perrone, e l’Ente Turismo Langhe, Monferrato e Roero, che da quest’anno sperimenta una nuova modalità di proposta formativa nell'ambito delle esperienze dei Percorsi per le Competenze trasversali e dell'Orientamento. 

    L’Ente ha infatti da sempre accolto presso le proprie strutture gli studenti impegnati nelle attività PCTO, ma da quest’anno lancia alle scuole una nuova opportunità per far conoscere gli innumerevoli ambiti in cui l’ATL ormai si trova ad operare . Nasce così la proposta formativa “Chi fa cosa” accolta dai docenti delle classi 4B e 5B curvatura Turismo sostenibile dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali “Q.Sella”, che ospiteranno in orario scolastico una serie di interventi formativi gestiti da varie figure dell’Ente, inerenti aspetti economici, sociali e legislativi strettamente connessi con l'intero sistema turistico e i suoi attori, allo scopo di far conoscere il panorama delle nuove professioni che questo settore offre, un settore per sua natura in continua trasformazione, investito anch’esso in pieno dalla digitalizzazione e sempre elemento portante della nostra economia. 

    
    Significativi gli ambiti di intervento concordati con i docenti: si va dall’organizzazione turistica, al marketing e alle azioni di promozione, passando attraverso l’accoglienza e la legislazione turistica. Significativa la prima lezione, condotta in maniera magistrale dal Direttore dell’Ente, Dott. Bruno Bertero che ha catturato l’attenzione dei presenti in Aula Magna, facendo immergere gli studenti in quella che è la vocazione turistica del nostro territorio, che si pone, con le sue risorse paesaggistiche, storico-culturali ed enogastronomiche come valida opportunità di sviluppo con una molteplicità di nuove figure lavorative specifiche che si occupano di turismo. Tante le domande poste dagli studenti che con vivo interesse hanno interagito con chi svolge con passione un lavoro e che passione sa trasmettere. Nelle prossime settimane quindi i nuovi appuntamenti: il Marketing Manager Annalisa Ricciardi, il Front office manager Nella Carnevale, il Research & training manager Wanda Migliore.

    E per finire anche una prova “in campo”: la visita degli studenti all'abbazia di Vezzolano e alla chiesa di San Nazario e Celso a Montechiaro d'Asti alla ricerca del romanico astigiano.

A cura della prof.ssa Antonietta Galanzino (Collaboratrice del Dirigente Scolastico)

lunedì 27 febbraio 2023

Classe Prima A come… Archeologia in classe

     Il 22 febbraio l’archeologo Antonio Bianco, nonché insegnante di Storia dell’arte nel nostro Istituto, è venuto a parlarci di archeologia. Ha cominciato a spiegarci su cosa si basa questa scienza e quali sono i criteri e le procedure che si adottano in uno scavo, ha illustrato gli strumenti che si utilizzano e le condizioni che si devono attuare per rendere sicura l’area studiata, anche se lo scavo non dovesse proseguire per mancanza di fondi. 

    La passione del professor Bianco per l’archeologia è nata grazie a suo padre, che lo conduceva spesso a passeggiare per le antiche strade di Pompei. Proprio lì ha partecipato con l’Università di Napoli ai primi lavori ed è proprio lì che ha compiuto la scoperta più emozionante: portare alla luce un antico muro romano.


    Negli anni successivi ha partecipato a diverse campagne di scavo a Ischia (primo insediamento della Magna Grecia), a Malta e in Grecia. Abbiamo imparato che questo è un lavoro di grande pazienza e precisione: non solo scavare, ma fare rilievi, fotografare, disegnare, catalogare...

L’incontro è stato molto interessante e secondo tutti noi ci dovrebbe essere una seconda puntata per approfondire la conoscenza delle scoperte archeologiche riguardanti la Storia antica che stiamo studiando. Il professor Bianco è stato molto gentile e disponibile: è riuscito a trasmettere la sua passione anche a noi!

A cura della prof.ssa Annamaria Rolfo

domenica 26 febbraio 2023

Serata di presentazione del progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative”

Il 7 marzo 2023 prenderà il via il progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative” che coinvolgerà gli studenti di tutto l’Istituto IIS V. Alfieri fino alla fine dell'anno scolastico 2023/2024. L’incontro si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto, in via Giobert, 2. 

Il progetto si sviluppa in sinergia con gli Enti del territorio, e, in particolare, con l’Osservatorio per la promozione della cultura della legalità e della prevenzione della criminalità organizzata e di stampo mafioso della provincia di Asti, e intende coinvolgere gli studenti dei cinque anni di corso in un percorso formativo ed artistico strutturato e sfidante.

Quella della legalità è tematica che - ormai da anni - coinvolge gli studenti dell’Istituto Alfieri, a partire dagli incontri con l’Arma dei Carabinieri, alle lezioni di vita tenute dal generale Antonio Borgia, che tanto ci ha parlato del contrasto al fenomeno mafioso, per arrivare alla navigazione in sicurezza su internet e al patentino dello smartphone. 

Il centro del nuovo progetto sarà costituito dal “Cineforum di legalità”, intorno al quale prenderanno l’avvio sia momenti di riflessione con gli studenti sia le attività formative e laboratoriali, in particolare laboratori di teatro e di scenografia, una produzione multimediale di video e documentari, rielaborazioni sia testuali che pittoriche delle problematiche emerse durante la fase di formazione. Le attività saranno condotte sia da docenti interni all'Istituto che da esperti esterni, in collaborazione con alcune importanti associazioni artistiche e formative del territorio astigiano quali l’Associazione Craft (Spazio Kor) e L’Arcoscenico (Casa del Teatro 3). Ancora una volta l’arte la farà da padrona: che sia teatro, cinema, che siano elaborati grafici e pittorici piuttosto che sculture, l’arte è sempre pronta a sensibilizzare e comunicare attraverso i suoi propri linguaggi messaggi profondi, educativi e di libertà. 

Si prevede fin d'ora un evento conclusivo in cui verrà presentata una performance teatrale e i lavori prodotti dagli studenti durante tutto il percorso. Tale evento costituirà per i nostri studenti un’occasione per farsi portavoce di un tema, quale quello della legalità, sul quale è estremamente necessario e doveroso riflettere e sensibilizzare.

La serata inaugurale, il 7 marzo, inizierà alle ore 17:00 con i saluti della Dirigente dell’Istituto “V. Alfieri” dott.ssa Maria Stella Perrone e l’intervento del gen. Antonio Borgia. Seguiranno la presentazione del progetto da parte dei docenti e alcuni interventi da parte degli esperti esterni, dei referenti delle associazioni coinvolte e di Libera Asti. 

La serata sarà arricchita dalla proiezione del film “Sicilian Ghost Story” (2017) di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza,  ispirato al rapimento e all’uccisione del dodicenne Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito, mandante Matteo Messina Denaro, seguiranno alcune riflessioni finali e un momento conviviale accompagnato da un rinfresco “di legalità” (in collaborazione con Cooperativa Rava e Fava di Asti - Bottega Altromercato). All’evento sono invitati tutti i genitori degli studenti dell’I.I.S. “V. Alfieri” che potranno prenotarsi seguendo il QR code presente sulla locandina.

a cura della prof.ssa Monica Gatti