Visualizzazione post con etichetta Progetto Diderot. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Progetto Diderot. Mostra tutti i post

domenica 28 maggio 2023

PROGETTO DIDEROT "ECONOMI@SCUOLA"

Nei giorni scorsi è giunto alla conclusione il Progetto Diderot “Economi@scuola”  promosso dalla Fondazione CRT in collaborazione con FEDUF Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al risparmio.

A questo progetto hanno partecipato tre classi dell’Istituto “V. Alfieri” di Asti: due seconde del Professionale e una quarta dell’Artistico.

Il progetto ha approfondito i temi dei pagamenti elettronici, del denaro digitale e della sicurezza online, attraverso una lezione in presenza e la messa a disposizione di materiali e attività da svolgere con le classi.


Al termine dell’incontro è stata proposta una sfida agli studenti e alle studentesse tramite Kahoot e i primi tre classificati hanno potuto partecipare alla sfida conclusiva con i finalisti di tutte le altre scuole della regione Piemonte e Valle d’Aosta che hanno aderito al progetto.
Merito quindi ai  nostri Valente Alessio, classe 2^B Sella, Duò Sara, classe 2^A Sella, Reynaud Anna classe 2^B Sella che con grande responsabilità avevano disputato la sfida finale il 3 maggio, nonostante per gli studenti astigiani fosse giorno di vacanza.
Presso l’OGR Sala Fucine di Torino il 16 maggio si è tenuta la conferenza “LE SCELTE (in)SOSTENIBILI” in cui sono stati proposti vari spunti di riflessione su temi di grande attualità, quali la sostenibilità e il conflitto tra IO e VOI.


I partecipanti hanno potuto riflettere sugli ostacoli alla risoluzione del problema della crisi climatica e anche su quali siano gli aspetti dell’essere umano su cui fare leva.
Si è parlato di istinti morali che portano l’uomo verso la collaborazione: empatia, reciprocità, avversione all’iniquità e importanza della nostra reputazione.
Questi elementi ci devono portare a fare scelte sostenibili non solo per noi ma per l’intera collettività, anche se correlate al denaro e al profitto.

In apertura di questo incontro sono stati premiati i tre finalisti dei tornei di kahoot, uno rivolto alle scuole secondarie di primo e  uno rivolto alle scuole secondarie di secondo grado.
Il nostro studente Valente Alessio è salito sul podio ed è stato premiato come terzo classificato ottenendo un buono del valore totale di 50 € spendibile presso le Librerie Feltrinelli.
E’ stato un bel momento di riflessione e un’ottima occasione per premiare l’impegno dimostrato da questi studenti.
 


 A cura della Prof.ssa Annamaria Rolfo
 


mercoledì 23 febbraio 2022

PROGETTO DIDEROT “ECONOMI@SCUOLA”



PROGETTO DIDEROT “ECONOMI@SCUOLA”


In questi giorni presso l’Istituto Professionale dei Servizi Commerciali Q. SELLA di Asti si è tenuto l’incontro della Linea Economi@Scuola facente parte del Progetto Diderot, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Le classi coinvolte, IB, IIA, IIB, IIIB e IVB, si sono collegate online con la Prof.ssa Serena Andrà, relatrice della FEduF, cioè la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, che ha l’obiettivo di promuovere tra i giovani una cittadinanza attiva e consapevole, un approccio all’uso del denaro basato sulla legalità, responsabilità e sull’acquisizione di conoscenze e competenze economiche di base.

Meglio pagare in contante o con carte?

Durante l’intervento la relatrice ha messo in evidenza come l’Italia faccia un utilizzo minore dei mezzi di pagamento alternativi al contante rispetto a tanti altri paesi europei, ma sicuramente la situazione sta cambiando e i dati indicano una crescita. Molti italiani durante l’emergenza sanitaria hanno scoperto il cashless con acquisti online. Anche dopo il lockdown i pagamenti digitali vengono preferiti, in quanto risultano più igienici del contante e permettono il distanziamento.

Carte sì, ma quali?

Qualsiasi dubbio è stato tolto anche riguardo alle carte di debito di credito e prepagate, fornendo agli studenti dettagli su ciascuna tipologia e sui vantaggi che esse offrono. La diffusione delle nuove tecnologie informatiche ha favorito lo sviluppo di servizi di pagamento in Internet, sviluppati soprattutto a supporto del commercio elettronico (e-commerce).


Al termine, tutti gli studenti sono stati coinvolti nel Campionato Scolastico dell’Educazione Finanziaria, una vera e propria attività di gamification, , ossia una sfida sulle conoscenze acquisite, che ha reso l’incontro più accattivante. Gli studenti hanno provato a rispondere con velocità alle domande proposte tramite applicazione Kahoot. La competizione ha visto in testa la studentessa di IV B, Martina Ottaviano, a seguire gli studenti Ciprian Gorgan e Khaoula Zine Zine, entrambi della II A. Per i tre ragazzi l’avventura non termina qui poiché parteciperanno alla finale che vedrà coinvolti i finalisti di tutte le scuole del Piemonte e della Valle D’Aosta.


Il Dirigente scolastico, Dott.ssa Maria Stella Perrone afferma: “Sono soddisfatta di questa attività, in quanto rientra appieno nelle finalità dell’Istituto, ossia nella formazione di figure professionali capaci di gestire i servizi commerciali, i processi amministrativi e contabili, interagendo con la realtà territoriale a livello bancario, finanziario e imprenditoriale.”

La referente del progetto, la Prof.ssa Gaetana Lamacchia, augura agli studenti un grosso in bocca al lupo!


A cura delle prof.sse Annamaria Rolfo e Gaetana Lamacchia

lunedì 24 gennaio 2022

PROGETTO DIDEROT: Le mie impronte sul pianeta





Qual è la tua impronta?

Si sono svolti nei giorni scorsi nell’Istituto Q. Sella gli incontri relativi al tema “Le mie impronte sul Pianeta”, nell’ambito delle proposte formative del Progetto Diderot, patrocinato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
La Dott.ssa Valeria Carini, laureata in Biologia ambientale, partendo dall’interconnessione tra natura, cibo ed economia ha introdotto il tema della biodiversità che coinvolge l’agricoltura del nostro tempo, generalmente condizionata dal raggiungimento della massima resa, dopodiché ha illustrato l’obiettivo europeo da raggiungere, il Green deal denominato Farm to Fork. Esso mira a trovare il giusto equilibrio tra sostenibilità, consumo di risorse, rifiuti, produzione e guadagni.
La dottoressa si è soffermata sulla frutticoltura e sulle numerose “cultivar” presenti fino agli anni ’60 che ora non vengono più utilizzate o non si trovano più sul territorio. Ha portato come esempio le mele, di cui attualmente si coltivano quasi esclusivamente le cultivar Fuji e Golden.
Questa pratica di coltivazione provoca il fenomeno della mancata biodiversità, molto importante in natura.

Nella sua relazione sono stati trattati, inoltre, la gestione del suolo nelle azioni di diserbo, standard e diradamento.
Gli obiettivi cui si dovrebbe giungere sono molti, ma ai ragazzi ne sono stati indicati due in particolare, e cioè la riduzione del 50% dell’uso di fitofarmaci chimici e la sensibilizzazione alla sostenibilità. Quest’ultima si snoda attraverso tre dimensioni: l’impronta, la spesa, la produttività ed il suo equilibrio si trova nella convergenza dei tre elementi.

Nella seconda parte dell’incontro gli alunni delle classi IA, IB, 2A e 2B sono stati coinvolti in un’attività di simulazione, svolta anche da coloro che partecipavano online, in cui tre aziende di produzione di mele dovevano fare i conti con la propria impronta ecologica in base al metodo di produzione adottato: integrato, biologico o biodinamico.

La Prof.ssa Gaetana Lamacchia, referente del Progetto, ed i colleghi delle varie discipline si sono dichiarati molto soddisfatti per la modalità di conduzione degli incontri. Essa ha permesso ai ragazzi di cogliere gli aspetti interdisciplinari di questa tematica, che coinvolge non solo i produttori ma ogni cittadino in quanto consumatore.
L’intervento si è concluso con una maggiore consapevolezza da parte di tutti i partecipanti che ogni nostra scelta diventa importantissima per la salvaguardia del Pianeta e che ognuno di noi è attore e non solamente spettatore di quanto sta accadendo sulla Terra.



A cura della prof.ssa Annamaria Rolfo

mercoledì 3 marzo 2021

Programmo anch'io! ...con il Progetto Diderot

Sono iniziati in questi giorni presso l’Istituto dei Servizi Commerciali "Quintino Sella" di Asti gli incontri del Progetto Diderot, finanziato della Fondazione CRT e realizzato dall’Associazione Dschola, che vedranno cimentarsi le classi del biennio sulla linea progettuale “Programmo anch’io!” che guiderà studentesse e studenti all’utilizzo dell’App Inventor, un semplice ambiente di sviluppo per applicazioni Android, creato da Google, ma ora di proprietà del Massachusetts Institute of Technology.
La didattica a distanza non ha frenato la realizzazione dell’iniziativa, già ampiamente rodata negli scorsi anni da attività in presenza, e grande è stata la sorpresa degli studenti difronte alla possibilità di realizzare in autonomia le App per i propri dispositivi, grazie ad una interfaccia di programmazione facilmente accessibile e grazie alla efficace guida del formatore, Prof. Marco De Martino, impegnato a guidare i ragazzi in questa avventura.

Da anni infatti il Progetto Diderot attraverso le sue tante e diversificate linee, consente agli studenti di approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative e di avvicinarsi a discipline che non sempre possono essere inserite nei programmi curricolari. 

I ragazzi si sono così preventivamente organizzati a distanza con i propri device, (il proprio PC e uno smartphone), per la realizzazione di workshop relativi all’utilizzo dell’app, partecipando con entusiasmo e motivazione, mettendo in campo la logica e il ragionamento senza rinunciare alla creatività, alla curiosità e alla fantasia che da sempre contraddistinguono le attività dei Progetti Diderot.


La prima classe a lanciarsi nell’iniziativa è stata la 1A, i cui studenti così raccontano la loro esperienza:
“Le attività di “Programmo anch’io!” ci hanno permesso di creare un’ applicazione per il nostro cellulare a partire dalle pagine “Presentazione” e “Blocchi” di Inventor; nella prima abbiamo collocato ed adattato una serie di immagini da noi scelte, mentre attraverso la pagina Blocchi abbiamo dato le funzioni alle immagini impostate, in modo da far capire al sistema cosa vogliamo fare. Per esempio alcuni di noi hanno scelto come immagine una faccina sorridente “insegnando” al sistema che toccandola deve apparire un pacco regalo.” 

In questo modo gli studenti sono stati introdotti in maniera graduale e coinvolgente al pensiero computazionale, che consiste proprio nel definire una serie di procedure che vengono poi attuate da un esecutore che opera in modo “meccanico” e “inconsapevole” nell'ambito di un contesto prefissato, per raggiungere degli obiettivi assegnati, processo che l’App Inventor realizza attraverso un linguaggio grafico semplice ed intuitivo che permette la creazione dei codici attraverso una serie di blocchi simili a pezzi di un puzzle.

L’attività verrà sperimentata nelle prossime settimane anche dalle altre classi del biennio dell'Istituto Sella e costituirà occasione per sviluppare nello stesso tempo, con entusiasmo, pensiero logico e creatività.



a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino

LINK Articolo ASSOCIAZIONE Dschola - Formatore Marco De Martino